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Rapporto Eco-Media 2018. Un estratto

Rapporto Eco-Media 2018 TeleAmbiente


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L'editoriale

L’articolo 21 della nostra Costituzione sancisce “la pienezza dei diritti di ciascuno all’accesso, all’informazione e all’espressione libera delle proprie opinioni e alla possibilità di diffonderle con ogni mezzo”. 

 

L’informazione ha un ruolo decisivo: non è un mestiere semplice, ma è un compito necessario.

 

Comprendere cosa succede e dove siamo, avere una visione d’insieme più ampia e obiettiva possibile costituisce la prima e fondamentale tappa di un percorso culturale per affrontare le sfide che ci aspettano nella rigenerazione di una società che sia più giusta e sostenibile. Oggi ci troviamo di fronte a cambiamenti radicali che necessiterebbero di una guida strategica più lungimirante e responsabile e, invece, continuiamo ad assistere (pressochè indifesi) all’espandersi e intrecciarsi di alcune questioni rilevanti assai critiche: climatica, economica, sociale e proprio quella dell’informazione. 

 

L’informazione è uno dei passaggi fondamentali per la costruzione di un “eco-Rinascimento”, con un ruolo determinante sia nella promozione di un diverso e migliore sviluppo economico sia nel modificare gli atteggiamenti delle persone. 

La sua rilevanza è stata riconosciuta anche dalle Nazioni Unite come la piattaforma necessaria per la riconversione ecologica dell’intero sistema.

 

Nel complesso, si evidenzia però una presenza ancora bassa e discontinua di questi temi nel sistema mediatico. Esiste un problema di priorità: la poca pressione e il non brillante attivismo da parte della stampa “più influente” sulle questioni d’interesse produce una disattenzione della politica, che tende a concentrarsi sulle sollecitazioni maggiormente avvertite dall’opinione pubblica. 

 

E’ da questo scenario che nel 2014 nasce OSA - Osservatorio sullo sviluppo sostenibile e l’ambiente nei media, con l’obiettivo prioritario di stimolare coloro che “governano” il settore dei media, ossia i grandi editori, affinchè le tematiche di sostenibilità non siano solo relegate alle emergenze e ai disastri naturali, ma sappiano cogliere l’elemento di attualità, connettendosi maggiormente con le questioni economiche, e abbiano uno spazio più visibile e costante che possa alimentare un circolo emulativo virtuoso generale.

Massimiliano Pontillo - Presidente Osservatorio Eco-Media


News

Antartide: scioglimento dei ghiacci 6 volte maggiore 40 anni fa 23/1/19

L'Antartide sta perdendo ogni anno una massa di ghiaccio sei volte superiore a quella che ha perso ogni anno negli ultimi 40 anni. Con il conseguente innalzamento dei livelli delle acque dei mari di più di un centimetro nello stesso arco di tempo. Continua

EAT-Lancet : una “planetary diet” per l’era dell’Antropocene 22/1/19

Pubblicato il Rapporto della Commissione EAT-Lancet che colma lacune e fornisce le prove scientifiche sui fabbisogni nutrizionali umani, nonché i livelli di sostenibilità, indicando nella dieta mediterranea di “Creta” il modello più vicino alla proposta di “dieta  planetaria”. Continua

 

Rifiuti di plastica: nasce l’Alliance to End Plastic Waste 21/1/19

C’è una nuova organizzazione a livello mondiale impegnata in prima linea a combattere la dispersione dei rifiuti di plastica nell’ambiente. È la Alliance to End Plastic Waste (AEPW), un’alleanza globale composta da più di 30 aziende. Continua



Oms, è l’inquinamento atmosferico il maggior rischio ambientale 18/1/19

L’anno appena iniziato vede l’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) impegnata nell’avvio del suo nuovo Piano strategico quinquennale – il Thirteenth general programme of work 2019−2023 –, con l’obiettivo di affrontare le molteplici sfide che riguardano la salute globale. Continua

Clima nella top 5 dei rischi globali secondo il Global Risks Report 2019 17/1/19

Il deterioramento delle condizioni ambientali rappresenta il principale rischio a lungo termine della nostra epoca: quattro fra i primi cinque rischi globali nel 2019 sono legati al clima. E' quanto viene delineato nel Global Risks Report 2019 del World Economic Forum, pubblicato oggi. Continua

 

La geotermia continua a crescere nel mondo, ma non in Italia 14/1/19

Mentre in Italia la geotermia risulta attualmente esclusa dallo schema di decreto Fer 1, non incentivando, dunque, la produzione di energia elettrica da questa fonte rinnovabile, nel mondo la potenza geotermica installata continua ad aumentare. Continua



Nel 2018 raccolte 105mila tonnellate di rifiuti elettronici 9/1//19

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La mossa green dell'Italia per riabilitare il cotton fioc: i compostabili 8/1/19

Sono i primi due passi per salvare la vita degli oceani, i cotton fioc compostabili e la legge Salvamare. Si comincia dai bastoncini per pulire le orecchie: diventano compostabili e quindi vengono riciclati diversamente, non più nel bidone dell'indifferenziato ma in quello dell'organico. Continua

Le auto elettriche potrebbero far diventare quelle a benzina obsolete 7/1/19

Secondo molti esperti, tra i quali Joe Romm di ThinkProgress, «Entro pochi anni, i veicoli elettrici (EVi) saranno superiori a tutti gli effetti  alle auto a benzina» e prevedono che tra poco le auto elettriche costeranno molto meno e potranno così utilizzare tutte le loro caratteristiche. Continua



Gli appuntamenti

Gennaio 2019

1 > Giornata mondiale della pace

 

16 > Giornata mondiale della neve

 

18 > Convegno "La frantumazione dell'economia globale", Roma

 

21 > Incontro "Dialoghi sullo sviluppo sostenibile", Roma

 

23/26 > Fiera Klimahouse, Bolzano

 

24/26 > "Rebirth Forum", Roma

 

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